J-Network: Scoprire il Giappone

Il miglior sito in Italia per conoscere il Giappone e fare un bagno nella sua spettacolare cultura giapponese

Disagi della società giapponese

All’interno del Giappone vi sono molti disagi, problematiche sociali, come in molti altri paesi sviluppati, a causa di una continua rincorsa verso il futuro e uno smarrimento dei valori, a causa del continuo e martellante stimolo a fare il proprio meglio fino all’esaurimento.

Nei giovani alcune tematiche sono molto sentite e causate da profonda inadeguatezza di fronte alla realtà che li circonda, o più semplicemente, uno smarrimento di sé stessi di fronte alla realtà.

Un  esempio è dato dagli hokikomori, giovani che concludono le scuole superiori per poi terminare gli studi così, senza tuttavia cercare un inserimento nel mondo del lavoro.

Passano tutto il loro tempo rintanati in casa, tra internet, tv, videogiochi e la paura di affrontare il proprio futuro, vivendo grazie a soldi dei genitori e non concludendo nulla. In altri casi abbiamo i neet, che sono invece migliaia di disoccupati che non trovando lavoro perdono motivazione e vanno a ingrossare file di hokikomori oppure, nella peggiore delle ipotesi, finiscono con il togliersi la vita.

IL suicidio è una tematica molto discussa in Giappone, spesso infatti avviene che siano alcuni giovani a decidere di togliersi la vita in “suicidi di gruppo”.

Un caso eclatante della cronaca,a riportava la storia di quattro ragazzi che, dopo essersi conosciuti in chat, avevano deciso di farla finita insieme e hanno compiuto l’estremo gesto tutti insieme per asfissia con un tubo condotto nell’interno del veicolo, collegato al tubo di scappamento.

Giappone: Informazioni su Territorio e Demografia

Il Giappone geograficamente è un arcipelago che comprende tantissime isolette minori  (più di 3000) e  quattro isole maggiori e importanti, Hokkaido a nord, Shikoku e Kyushi a sud e infine Honshu che è la più grande.

Il territorio è in prevalenza montuoso e ci sono molti rilievi degni di nota, come il famosissimo monte Fuji (3.776mt ),abbreviazione per Fujiyama,  oggetto di moltissimi dipinti, e altri rilievi oltre i 2000 metri  invece di origine vulcanica.

Dal momento che si snoda per una grande lunghezza, ci possono rintracciare grandissime differenti a livello di clima fauna e flora anche a pochi chilometri di distanza, con lima rigido e sub-polare al nord e un clima tipicamente tropicale al sud.

Sebbene il Giappone sia prevalentemente montuoso c’è la pianura di Kanto, la più vasta di tutta la nazione, più varie pianure che si possono rintracciare o  a livello costiero oppure in alcune vallate.

La sua popolazione è due volte quella italiana ed è la decima nazione al mondo per numero di abitanti, con i suoi 130 milioni di abitanti circa.

Con una densità  che è quasi sette volte superiore alla media su scala mondiale.

Significativo il fatto che nella sola città di Tokyo, la capitale, abbia più di 8 milioni di abitanti.

Hiroshima e Nagasaki: capitolo buio del Giappone

Il Giappone spesso è visto come una grandissima potenza, ma bisogna sempre tenere a mente la difficoltà che ha affrontato per diventare tale, specie dopo la seconda guerra mondiale, momento in cui come ben saprete si verificò il lancio delle due bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki, causando non solo la confitta del Giappone, ma danni economici, sociali e soprattutto morali che ancora oggi non sono del tutto sanati, oltre ai vari problemi dovuti alle radiazioni e alle centinaia di migliaia di morti. Nonostante tutto questo la nazione nipponica abbia dimostrato una grande capacità di ripresa arrivando sul gradino dove si trova ora.

La prima bomba venne lanciata  ad Hiroshima, dal momento che la città aveva un certo peso sia militarmente che per quanto riguarda le industrie.

In questo luogo si trovavano molte truppe pronte a imbarcarsi e partire,oltre che un importante nucleo di comunicazione e carico mercantile per il conflitto.  Per queste ragioni il 6 agosto del 1945 la prima bomba colpì la città aprendo un triste capitolo nella storia moderna.

Nagasaki invece era  uno dei più porti principali e non solo dal punto di vista bellico.

Durante la guerra era comunque diventato un grande centro per la produzione di equipaggiamento, armi, munizione di ogni genere e ovviamente navi da guerra inoltre le costruzioni principali e gli edifici erano in legno. Fu anche per questa ragione non esitarono a colpire la città il 9 agosto 1945.

Lingua giapponese

Tra tutte le lingue parlate e scritte al mondo, una di quelle apparentemente più criptiche e difficili sicuramente sono quelle appartenenti al ceppo asiatico: cinese, coreano, giapponese.

Queste lingue hanno non sol un alfabeto e una grammatica diversissima e a noi completamente estranea, ma anche il sistema stesso di scrittura è differente dal nostro, che utilizziamo l’alfabeto con lettere romane.

Infatti la lingua giapponese si basa su Il sistema di scrittura giapponese si basa su due alfabeti sillabici, ovvero sia i Kana, che si dividono in Hiragana e Katakana , propriamente attribuibili ad origini giapponesi, e infine ci sono i Kanji, che invece sono di origine cinese.

Semplicemente, l’Hiragana viene utilizzato per le parti grammaticali che non si presentano con i Kanji (ad esempio suffissi) ed è importante soprattutto perché si usa per scrivere sulla tastiera del pc, oltre che per  scrivere in sillabe come si pronunciano i Kanji.

Per quanto riguarda i Katakana, viene usato principalmente per  trascrivere le parole inglesi o straniere in generale oppure quando ci sono dei Kanji che sono datati e distanti nel tempo.

I Kanji invece sono 85.000 anche se ne bastano 4000 per leggere un quotidiano e sono, come detto in precedenza, dei caratteri di origine cinese.